Esiste un protocollo per il ricevimento?

Esiste un protocollo per il ricevimento?

Dalle ferree regole di galateo alle norme da rispettare in società, ecco per voi un articolo che scandaglia passo a passo i momenti salienti di un banchetto nuziale, analizzandoli sotto l’occhio critico del buon costume e delle buone maniere.

Abbiamo parlato diverse volte di quanto il protocollo nuziale possa influenzare la scelta di un abito da cerimonia o di come è opportuno riservare un certo rigore a tavola quando si è in compagnia di gente che non si conosce abbastanza. Oggi vi parleremo di un altro capitolo del protocollo nuziale, ovvero quello che riguarda le buone maniere da osservare durante il banchetto, in una scaletta che partirà dall’accoglienza degli invitati per finire con la distribuzione delle bomboniere matrimonio.

L’accoglienza e l’aperitivo

Dopo aver concluso la cerimonia, gli invitati si dirigeranno nel luogo dei festeggiamenti indicato negli inviti matrimonio, mentre gli sposi saranno impegnati con il servizio fotografico. Giunti in location, non dovrà mancare il personale di sala disposto nei vari punti per l’accoglienza. Spetterà, infatti, a loro il compito di indicare la zona del parcheggio, quella dedicata all’aperitivo e, in caso di evento invernale, la zona dedicata al guardaroba. In questo frangente, è opportuno accogliere gli ospiti con un cocktail di benvenuto e qualche stuzzichino, mentre spetterà ai genitori della coppia scambiare dei convenevoli con i vari invitati.

L’arrivo degli sposi

L’arrivo degli sposi è uno dei momenti più attesi. Questi faranno il loro ingresso trionfale davanti agli invitati, pronti ad accoglierli con un caloroso applauso, e al maître di sala che porgerà loro un calice di bollicine. L’arrivo degli sposi segnerà l’apertura del buffet di antipasti, se previsto, il momento per scambiarsi gli auguri o per scattare le foto ricordo con tutti i parenti. Sarebbe opportuno che il servizio fotografico dopo la cerimonia non durasse più di un’ora, altrimenti l’attesa degli sposi in location sarà eccessivamente lunga.

L’ingresso in sala

Ben diverso dal momento precedente è invece l’ingresso vero e proprio in sala o nell’area adibita al banchetto. Spetterà al direttore di sala, al vocalist o al DJ comunicare agli ospiti che potranno accomodarsi ai tavoli, seguendo determinate indicazioni. In questo caso è gradito avere un tableau come riferimento chiaro, schematico e ben visibile del seating plan previsto dagli sposi, attraverso cui gli ospiti potranno agevolmente individuare il loro posto a sedere. Ad attenderli in sala ci sarà il menù e la carta dei vini posizionati su ciascun tavolo e un segnaposto originale in linea con il tema dell’evento.

Gli sposi durante il banchetto

Gli sposi potranno entrare in sala dopo che tutti gli invitati si saranno accomodati, solo allora infatti potranno essere servite le prime portate. Durante lo svolgimento del banchetto gli sposi non potranno di certo ritagliarsi un ruolo marginale o passivo: a loro, infatti, spetterà il compito di dirigersi verso i tavoli, scambiando qualche parola d’affetto con i vari ospiti. Come dei veri padroni di casa, sarebbe gradito accertarsi che la festa stia procedendo bene, e se gli ospiti con intolleranze o allergie abbiano ricevuto tutte le accortezze del caso.

Il servizio durante il ricevimento nuziale

A seconda della tipologia di evento scelto per le nozze, il personale di sala verrà istruito circa il servizio da mettere in atto. Se per il cocktail di benvenuto è solitamente previsto un servizio a giro braccio all’americana, per il pranzo o la cena possono essere previsti:

  • il servizio a buffet o self service, in questo caso gli ospiti vengono aiutati dai camerieri per i piatti caldi e le bibite;
  • il servizio all’italiana semplice o con cloche;
  • il servizio al guéridon ovvero lo chef o il maître presentano le portate e sporzionano il tutto davanti agli ospiti.
In alto i calici

Sebbene in Italia sia poco frequente, la gestione dei brindisi durante un banchetto nuziale dovrebbe sottostare ad alcune regole di buon costume. Secondo quest’usanza tutta anglosassone, spetterebbe al padre della sposa, al testimone dello sposo o allo sposo pronunciare delle frasi d’amore in onore della coppia. Come procedere secondo il galateo? In modo sorridente, conciso, senza improvvisazione e senza eccedere in manie di protagonismo.

L’apertura delle danze

Come vuole la tradizione, spetta agli sposi aprire le danze con un valzer o con il loro primo ballo. A seguire, tutti gli altri invitati potranno unirsi in pista a seconda del genere musicale inserito in scaletta. In un ricevimento con musica, gli intermezzi musicali si inseriscono tra le varie portate del menù e non durano più di 30 minuti ciascuno; in questo caso è opportuno assicurarsi che le casse non siano eccessivamente vicine ai tavoli e che gli invitati abbiano un adeguato spazio per ballare. In alternativa, si potrebbe procedere speditamente con il banchetto e riservare un post serata per i balli.

I piccoli invitati

In un ricevimento con un elevato numero di piccoli ospiti, sarebbe gradito pensare a qualche coccola anche per loro. Ecco qualche esempio: animazione ad hoc; servizio di babysitting; menù baby; qualche intrattenimento a tavola come fogli, colori, plastilina e bolle di sapone.

La confettata e la distribuzione delle bomboniere

Il galateo di un tempo voleva che le bomboniere fossero distribuite dagli sposi al ritorno del viaggio di nozze ma questa usanza è stata surclassata da quella attuale che vede distribuire le bomboniere a fine festa, dopo il taglio torta e il lancio del bouquet di fiori. Questo compito spetta necessariamente ai protagonisti del grande giorno che coglieranno l’occasione per ringraziare tutti gli invitati della loro presenza.

Se si è scelto di scattare le foto di rito con i vari nuclei famigliari, si può allestire un tavolo in cui saranno presenti i vari scatti così, nell’attesa, gli ospiti potranno individuare la loro foto e poi recarsi dagli sposi per la bomboniera e gli ultimi saluti.

Un ultimo accorgimento: in un ricevimento nuziale in cui sono presenti numerosi invitati giunti da lontano, sarebbe apprezzabile da parte degli sposi organizzare una cena la sera prima delle nozze, così da accoglierli e ringraziarli per la loro presenza. Si può comunicare a voce questa intenzione, oppure inserire un piccolo invito come postilla della loro partecipazione di matrimonio.